Nel 1881, il parigino Gustave Trouvé fu il primo a navigare con un’imbarcazione alimentata da un motore elettrico. Oggi, sebbene non sia ancora diffuso su tutte le unità da diporto, il motore elettrico sta progressivamente affermandosi nel settore nautico.

La tutela dell’ambiente non è l’unico vantaggio: il motore elettrico è silenzioso, leggero (al netto del peso delle batterie), flessibile nell’installazione e più economico  rispetto ai motori a combustione interna.

Motore elettrico per barca: più vantaggi che svantaggi

Oltre al ridotto impatto ambientale, i motori elettrici presentano numerosi benefici:

  • Silenziosità: migliora il comfort a bordo ed è fondamentale nella navigazione fluviale e lacustre
  • Costi operativi ridotti: l’elettricità è significativamente più economica dei combustibili fossili
  • Compattezza e leggerezza: facilitano installazione, trasporto e manutenzione
  • Autonomia energetica: in condizioni favorevoli, sistemi fotovoltaici ben dimensionati possono garantire indipendenza
  • Assenza di emissioni: consente l’accesso a zone protette
  • Facilità di utilizzo: adatto anche a utenti meno esperti
  • Affidabilità: minori problematiche di avviamento e ridotte esigenze di manutenzione

Questi elementi contribuiscono a ridurre sensibilmente i costi complessivi di esercizio rispetto ai motori tradizionali.

Inconvenienti

  • Costo iniziale più elevato
  • Batterie costose e con autonomia ancora limitata

Criteri per la scelta del motore elettrico

Per selezionare il motore più adatto è necessario considerare:

  • Dimensioni e peso dell’imbarcazione
  • Carico a bordo
  • Tipologia e prestazioni delle batterie
  • Ambiente di navigazione (acqua dolce o marina)
  • Profilo d’uso

Potenza del motore elettrico

In Francia, la potenza dei motori è espressa generalmente in:

  • Cavalli (CV)
  • Kilowatt/ora (kWh)
  • Libbre (lbs), che indicano la spinta

La misura in libbre rappresenta la forza propulsiva, parametro tipico dei motori elettrici.

Il motore ideale è quello la cui potenza è prossima a quella necessaria per muovere l’imbarcazione a pieno carico.

Esempi indicativi

  • Barca di 4 metri, circa 400 kg a pieno carico:
    • Motore minimo: 36 lbs
    • Batteria: circa 70 Ah
  • Imbarcazione di circa 2.000 kg:
    • Motore: 86 lbs (circa 1,4 CV)
    • Batteria: circa 100 Ah

👉 È fondamentale mantenere un equilibrio tra potenza del motore e capacità della batteria per ottimizzare velocità, consumi e sicurezza.

Ambiente di navigazione

La scelta del motore varia in base al tipo di acqua:

  • Acqua dolce: componenti resistenti alla corrosione tipica di laghi e fiumi
  • Acqua salata: componenti specificamente trattati contro la corrosione marina

In mare è generalmente necessaria una potenza superiore per affrontare condizioni più impegnative.

Nota: i motori elettrici marini sono spesso di colore bianco.

Le batterie: elemento strategico

La qualità delle batterie è determinante per garantire prestazioni e durata.

Batterie piombo/calcio

  • Economiche e diffuse
  • Limiti:
    • Elevata autoscarica
    • Meno di 300 cicli
    • Scarica limitata (<50%)

Batterie AGM

  • Soluzione intermedia valida
  • Oltre 600 cicli
  • Scarica completa possibile
  • Stoccaggio senza manutenzione

Batterie al litio

  • Oltre 5.000 cicli
  • Nessuna autoscarica
  • Elevata efficienza energetica

👉 Attualmente rappresentano la scelta più performante e duratura, nonostante il costo iniziale più elevato.

Elementi aggiuntivi per ottimizzare la scelta

  • Un corretto abbinamento tra motore ed elica consente il massimo rendimento energetico
  • Sistemi a 48 V:
    • Maggiore sicurezza in ambiente marino
    • Riduzione dei rischi legati ad alte tensioni
    • Installazione semplificata

Conversione da motore termico a elettrico

Per sostituire un motore termico, la configurazione più adatta è generalmente:

  • Saildrive o linea d’asse, che limitano le modifiche strutturali

Spesso:

  • Le interfacce esistenti possono essere mantenute
  • È necessario intervenire solo sull’unità Saildrive

Per gli esperti del fai da te, l’installazione può essere realizzata autonomamente.

Nota tecnica: Saildrive e Z-drive

  • Saildrive: sistema fisso
  • Z-drive: sistema orientabile

I motori elettrici consentono una configurazione più semplice (a “L” anziché a “Z”), migliorando integrazione ed efficienza.

Esempio innovativo: eJet Tender

In occasione del Cannes Yachting Festival del 10 settembre 2018, il gruppo Zodiac Nautic ha presentato l’Avon eJet 450, noto come eJet Tender.

Sviluppato in collaborazione tra Avon Marine e Torqeedo, leader mondiale del settore, questo tender completamente elettrico è progettato per l’utilizzo su grandi yacht.

Caratteristiche principali:

  • Motore Torqeedo Deep Blue da 55 kW
  • Batteria agli ioni di litio da 30,5 kWh

Prestazioni:

  • Velocità massima: 31 nodi
  • Autonomia:
    • circa 90 minuti a 23 nodi
    • fino a 7 ore a 5 nodi

Un ulteriore vantaggio è l’assenza di riduttore, grazie alla perfetta compatibilità tra la velocità dei getti e quella del motore elettrico.

 

La scelta di un motore elettrico per la propria imbarcazione richiede un’analisi approfondita di fattori tecnici, operativi e ambientali. Nonostante un investimento iniziale più elevato, la propulsione elettrica rappresenta una soluzione sempre più competitiva in termini di sostenibilità, efficienza e comfort.

Con l’evoluzione tecnologica in corso, essa è destinata a diventare un elemento centrale nel futuro dello yachting.

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